REGOLAMENTO DIDATTICO

DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO

PER L’A.A. 2018/2019

 

 

1.     Il presente Regolamento, ai sensi dell’art. 1 del Regolamento del Centro Linguistico di Ateneo del Politecnico di Bari, disciplina le attività didattiche del Centro Linguistico.

2.     Nell’anno accademico 2018/2019 il Centro Linguistico attiva corsi di lingue straniere riservati a:

·       studenti del Politecnico di Bari regolarmente iscritti nell’anno accademico in corso;

·       laureati presso il Politecnico di Bari da meno di un anno;

·       allievi dei corsi di Dottorato di Ricerca del Politecnico di Bari;

·       personale docente, tecnico, amministrativo e bibliotecario in servizio presso il Politecnico di Bari.

3.     I corsi si svolgono in due sessioni annuali, in corrispondenza dei due semestri dell’anno accademico. La durata dei corsi è di norma di dieci settimane, con una sospensione coincidente con quella prevista per esoneri ed esami. Ogni corso è articolato in due lezioni settimanali, ciascuna di durata di centoventi minuti. Il calendario e gli orari delle lezioni sono stabiliti all’inizio di ciascuna sessione.

4.     L’accesso ai corsi è regolamentato secondo le modalità stabilite dal Centro Linguistico e pubblicate all’avvio di ciascuna sessione.

  1. Al momento della conferma gli interessati dovranno obbligatoriamente ESIBIRE la documentazione qui indicata:

·       STUDENTI: stampa del certificato di iscrizione dal portale Esse3 (non si accetta la visualizzazione su cellulari o tablet);

·       LAUREATI DA MENO DI UN ANNO: copia del certificato di laurea o autocertificazione del conseguimento della laurea;

·       PERSONALE DOCENTE, TECNICO, AMMINISTRATIVO E BIBLIOTECARIO: badge;

·       DOTTORANDI: documento che attesti lo status di dottorando.

6.     Nel corso delle prime due settimane dall’inizio delle lezioni, il Centro Linguistico si riserva la facoltà di integrare gli eventuali posti resi vacanti nonché di sostituire gli studenti assenti alle prime due lezioni. Saranno considerate assenze a tutti gli effetti le lezioni perse dagli studenti così inseriti nei corsi.

7.     La frequenza ai corsi è obbligatoria e non sono ammesse giustificazioni di alcun tipo. All’inizio di ogni lezione gli studenti firmeranno il registro delle presenze. Non sono ammesse più di 5 assenze per corso; nel caso di assenza a tre, quattro o cinque lezioni, è obbligatorio il recupero, come da modalità riportate nella tabella sottostante.

Numero di assenze

Modalità di recupero

1 lezione

nessun obbligo di recupero

2 lezioni

nessun obbligo di recupero

3 lezioni

obbligo di recupero di una lezione (120 minuti)

4 lezioni

obbligo di recupero di due lezioni (240 minuti)

5 lezioni

obbligo di recupero di tre lezioni (360 minuti)

Più di 5 lezioni

non potranno presentare domanda per i successivi tre semestri e non hanno diritto all’attestato di frequenza

 

Il recupero dovrà essere effettuato nelle ore di autoapprendimento con il proprio docente ed entro la fine della sessione. Gli orari relativi alla presenza dei docenti durante le ore riservate all’autoapprendimento sono pubblicati presso la bacheca del Centro Linguistico.

8.     I corsisti sono tenuti al rispetto degli orari del corso. Dopo i primi 15 minuti dall’inizio della lezione, nessun “ritardatario” sarà ammesso alla frequenza. I corsisti sono altresì tenuti al rispetto della struttura e degli strumenti disponibili nel Centro Linguistico.

9.     Gli studenti che si saranno assentati a 5 o più lezioni o che non avranno recuperato le assenze come stabilito al punto 7), non potranno presentare domanda per i successivi tre semestri e non avranno diritto all’attestato di frequenza.

10.  Gli studenti che avranno rispettato i suddetti obblighi di frequenza ed eventuale recupero potranno richiedere l’attestato di frequenza. Tale attestato riporterà il numero di ore frequentate su quelle totali del corso, nonché il risultato della verifica finale, di norma facoltativa. Se lo studente non l’avrà sostenuta, l’attestato riporterà la dicitura “lo studente non ha sostenuto la verifica finale”.

 

Bari, 18 settembre 2018